Parco Lavino

Parco Lavino

Parco Lavino

Il Parco attrezzato delle sorgenti sulfuree del Fiume Lavino è un’area naturale protetta d’Abruzzo,  vicino Scafa. Prende il nome dal fiume Lavino, le cui acque sulfuree sono di un meraviglioso colore tra l’azzurro ed il turchese. Il fiume nasce dal Vallone di Santo Spirito, settore settentrionale del massiccio montuoso della Majella.

Il parco, che si estende su un’area di 40 ettari, è ricco di macchie spontanee e di molteplici specie faunistiche, tra le quali, il salice bianco, il pioppo nero, il giunco, la roverella, la tifa, il biancospino, la robinia , la ginestra. Sono presenti anche molte specie faunistiche. Tra le altre, meritano menzione specie come la ballerina gialla, l’usignolo di fiume, il martin pescatore, la gallinella d’acqua, la faina, il tasso, la donnola e la volpe. Uno dei reperti storici più importanti del parco è “il Mulino Farnense” risalente al seicento. Il mulino ora in stato di abbandono è circondato da una vegetazione rigogliosa di salici e roverelle che sembrano quasi volerlo proteggere dall’usura del tempo.

Per raggiungere il parco

Dalla autostrada A25 Pescara – Roma: prendere l’uscita Alanno – Scala poi prendere la SS5 Tiburtina con direzione Scafa. Nei pressi di Scafa seguire l’indicazione della località di Decontra.

Da Pescara: Prendere la SS 16 in direzione Chieti, continuare sull’autostrada A 25, uscire a Scafa/Alanno, continuare sulla SS 5 Tiburtina seguendo, prima, l’indicazione Scafa, e ,poi,  l’indicazione della frazione di Decontra. A poca distanza dal Parco sono presenti le verticali e suggestive falesie friabili di Turrivalignani molto interessanti dal punto di vista paesaggistico.

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